
Aiola Vecchia: dove il futuro del vino cresce dalle radici
Ci sono vigneti che producono vino, e vigneti che custodiscono una storia.
Aiola Vecchia nasce da uno di questi.
Un vigneto di famiglia, silenzioso per cinquant’anni, riportato in vita.
Aiola Vecchia è un piccolo vigneto a conduzione familiare con oltre cinquant’anni di storia a Montepulciano, in Toscana. La storia inizia con il nonno Lido, che per primo pianta e cura queste viti. Oggi, guidato dall’esperienza dall’enologo Fabio Marchi, il vigneto entra in un nuovo capitolo definito da passione e dedizione. Attraverso la coltivazione attenta delle viti e l’uso di attrezzature adeguate , produciamo una gamma limitata di vini altamente espressivi, caratterizzati dal lavoro manuale e da una visione naturale.
Con oltre vent’anni di esperienza nella produzione di vini pluripremiati a Montepulciano, Fabio unisce intuizione, precisione e una profonda conoscenza del territorio. Le sue mani, la sua cura e la sua vista plasmano il carattere di Aiola Vecchia.
Piantato oltre cinquant’anni fa dalla famiglia Tonini/Raspanti, le nostre viti portano la memoria di questa terra. Oggi sono il cuore dei nostri vini: radici solide, frutti equilibrati e un’identità unica plasmata dal tempo, dal suolo e da una posizione eccezionale.
Ogni vino di Aiola Vecchia è un dialogo tra passato e futuro: l’eredità di un vigneto di famiglia e la sensibilità contemporanea di chi lo coltiva oggi. Piccole produzioni, grande intensità e un equilibrio naturale che nasce direttamente dalla nostra terra e dal nostro cuore.

Ci sono vigneti che producono vino, e vigneti che custodiscono una storia.
Aiola Vecchia nasce da uno di questi.

Ogni progetto ha un inizio.
Per Aiola Vecchia, questo inizio si chiama Rosso di Montepulciano.

A marzo presenteremo il nostro Rosato, un vino che nasce dalla voglia di esplorare un’espressione diversa, più luminosa e immediata, ma sempre coerente con la filosofia Aiola Vecchia.