Un vigneto di famiglia, silenzioso per 50 anni, riportato in vita.
La storia di Aiola Vecchia inizia oltre cinquant’anni fa con la famiglia Tonini/Raspanti, quando il nonno Lido pianta per la prima volta queste viti. Oggi, guidata dall’esperienza dell’enologo Fabio Marchi, questa terra sta entrando nel suo capitolo più ispirato di sempre. Queste viti sono il cuore dei nostri vini. Con radici profonde e forti e un’identità plasmata dal tempo, producono frutti di eccezionale equilibrio.
Situata nell’area di San Biagio ad un’altitudine di 450 metri, la vigna beneficia di un orientamento perfetto e di un microclima che permette alle viti di esprimere il vero carattere del suolo. Composto per la maggioranza da uva Sangiovese ed in piccola parte da Merlot e altre varietà autoctone , il nostro vigneto è una storia vivente, finalmente pronto per essere condiviso con il mondo.
Vigneto con viti autoctone in una posizione ottima con condizioni eccellenti.
Il primo ettaro e mezzo è stato piantato nel 1971 con biotipi di Sangiovese selezionati nella zona di Montepulciano ( Prugnolo Gentile), insieme ad altri vitigni tipici della zona ( Canaiolo, Mammolo, Trebbiano) anche se in piccola percentuale. Nel 2006 il vigneto è stato ampliato con la piantagione di un ulteriore ettaro dove ha fatto la sua comparsa il Merlot.
Il vigneto è esposto a ovest/ nord- ovest e i filari sono orientanti nord-sud. Il terreno ha una composizione principalmente sabbiosa con una buona percentuale di argilla. Questo permette di ottenere vini che esprimono grande potenziale aromatico e finezza con una buona struttura.